martedì 7 giugno 2011

Stiffe e le sue grotte

Oggi vi voglio portare a Stiffe!


Piccolo e ridente paesino, frazione di S.Demetrio nè Vestini (in provincia de L'Aquila) è ricordata soprattutto per le sue meravigliose grotte.


Oggi, purtroppo, dopo il terribile terremoto che ha colpito L'Aquila il 6 aprile del 2009, le grotte, nonostante non abbiano subito danni, per motivi precauzionali, sono ancora chiuse al pubblico.


La presenza del corso d'acqua, che in alcuni periodi dell'anno raggiunge portate considerevoli, è sicuramente la caratteristica più importante delle Grotte, che a volte sono percorse da un piccolo ruscello le cui acque mormorano e bisbigliano, altre volte vengono attraversate da un fiume che si precipita a valle lungo rapide e cascate con un boato assordante.

La risorgenza di Stiffe è conosciuta da molti anni dagli abitanti del luogo, infatti esistono documenti che ne fanno risalire la conoscenza dei primi ambienti in tempi molto lontani. Proprio la presenza di un copioso corso d'acqua all'interno della grotta ha permesso, agli inizi del XX secolo, la costruzione di una centrale idroelettrica. Il progetto di valorizzazione turistica della grotta risale a oltre trent'anni fa, ma solo negli anni ottanta si è provveduto alla realizzazione dello stesso, per giungere, nel 1991, all'inaugurazione del Complesso Turistico "Grotte di Stiffe".
A causa delle situazioni climatiche estreme, le grotte, nel periodo invernale e primaverile, non sempre erano aperte, ma una apertura straordinaria avveniva nel periodo natalizio quando le grotte accoglievano il suggestivo presepe vivente (dall’8 dicembre al 6 gennaio). All’ingresso della grotta si incontrano i Romani nella scena del Censimento, nella Sala del Silenzio viene rievocato il momento dell’Annunciazione ai pastori, e momenti di vita quotidiana dell’epoca, con l’attività artigiana e quella contadina, accompagnano il visitatore fino alle ultime sale, in cui si rimane incantati tra le atmosfere della Natività di Gesù Bambino e dell’arrivo dei Re Magi.


Per ciò che riguarda la vita pratica, nei dintorni delle grotte troverete una zona picnic attrezzata con 30 tavoli, un barbecue per la cottura della carne arrosto, una fontanella, i servizi igienici ed un gazebo ed una zona giochi per i bambini. Insomma tutto c'è che serve per trascorrere una giornata serena all'insegna della natura.


Con la speranza che le grotte riaprano presto, vi lascio con una piccolo pensiero ad esse dedicata:


UNA CAVITA' CARSICA, UN FIUME PERENNE,
DALL'INCONTRO TRA PIETRE ED ACQUA
E' NATA, COMPLICE IL TEMPO
UNA GROTTA DI RARA BELLEZZA.


Vi terrò informati!


Alla prossima, Lian!

1 commento:

  1. non conosco l'abruzzo e quando mia mamma stava per andarci al mare, poi di solito la raggiungo qualche giorno, l'hotel è stato precettato dagli sfollati e ha annullato tutte le prenotazioni. E' una triste storia quella della ricostruzione. Grazie x le tue parole nel mio blog, le mie amiche, ma non dirlo nel mio blog, mi hanno abbandonata xke loro sono rimaste incinte e io no. Che schifo. baci

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