venerdì 17 giugno 2011

ISOLA DI VIVARA


Oggi voglio farvi conoscere una piccola isola, posta nel golfo di Napoli, tra Procida (di cui è frazione) e Ischia. Vivara è disabitata ed è unita a Procida da un sottilissimo ponte. E qui la brutta notizia ... purtroppo ad oggi, a causa dellinstabilità del ponte, è proibita la visita all'isola. I lavori di restauro del ponte sono iniziati nel 2009, ma ad oggi non sono stati ancora ultimati!!!
Ma facciamo un passo indietro e ricapitoliamo la sua storia brevemente. Il suo nome prende origine dal latino "vivarum" inteso come zona abitata da animali.

STORIA
Da alcuni scavi archeologici del 1970, l'esistenza di vita sull'isola risale all'età del bronzo. E' molto probabile che a quel tempo l'isola rappresentava una sorta di collegamento commerciale con l'alto Tirreno ed il Mediterraneo.

(villa)
Per milleni la vita stabile sull'isola scompare, per poi riapparire solo sul finire del 1600 con la costruzione di una villa colonica che rappresenta, oltretutto, l'unica costruzione di rilievo presente su Vivara. Nel XVIII sec. il re di Napoli, Carlo III ne fece una riserva di caccia ed è nel 1800 che passa sotto la proprietà del  comune di Procida ed infine , nel 1940, sotto l'ospedale di Procida, oggi suo leggitimo proprietario. Purtroppo è da allora che Vivara ha vissuto una situazione di forte degrado causato dall'opera di vandali e bracconieri che hanno potuto agire in piena completa libertà fino al 2009, anno in cui la fondazione proprietaria ha provveduto a chiudere i varchi abusivi e instaurando un servizio di vigilanza volontario. Finalmente è nel 2002 che l'isola diventa una riserva naturale statale, il cui presidente designato è attualmente l'imprenditore napoletano Maurizio Marinella.

ORIGINI GEOGRAFICHE


L'isola ha n perimetro di soli 3 km ed è a forma di mezzaluna. Essa è di origine vulcanica difatti costituisce il margine di un cratere oggi sommerso. Sicuramente ancora in epoca romana Vivara era collegata all'isola di Procida da una stretta falesia (una fascia rocciosa che cadeva a picco sul mare), oggi scomparsa. Lo specchio d'acqua circolare corrispondente al cratere compreso tra Vivara e Procida è denominato golfo di Genito.

QUALCHE CURIOSITA'



Vivara nel 2001, è entrata nel Guinnes dei primati per il ponte tibetano più lungo del mondo (362 m) che, appunto, la collegava a Procida.

Che dire, speriamo che questo ponte venga ultimato e collaudato in tempi brevi. Come sempre, da parte mia, sarete avvisati sulla vicenda...

Alla prossima, Lian!

2 commenti:

  1. Ricordo del ponte Tibetano e del Guinnes e dell'ideatore :-)
    Il mare di Vivara è molto bello ci sono stata in barca per qualche battuta di pesca...meraviglia!
    baci e buon fine settimana

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  2. mamma mia che postiiiiiii......... anch'io anch'io!!!!!!!!!!!! uffaaaaaaaaaa

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